A Gazzada Schianno la tecnologia dei DRONI affascina gli studenti della "Don Guido Cagnola"
Quando la solidarietà incontra l'innovazione, le lezioni più importanti si imparano fuori dalla cattedra.
Nelle mattinate del 29 aprile e del 3 giugno 2026, gli alunni della scuola media "Don Guido Cagnola"
di Gazzada Schianno sono stati i protagonisti di due giornate speciali dedicate alla consapevolezza,
alla sicurezza e alla gestione delle emergenze.
Su invito del dinamico Gruppo Comunale di Protezione Civile di Gazzada Schianno, il cortile e gli spazi
della scuola si sono trasformati in un vero e proprio campo dimostrativo a cielo aperto, dove i ragazzi
hanno potuto toccare con mano come la tecnologia e il coordinamento umano possano fare la differenza durante le emergenze.
L'evento ha visto la partecipazione di diverse specializzazioni della Protezione Civile, offrendo agli
studenti una panoramica a 360 gradi sulle attività di monitoraggio e soccorso. Tra i vari stand e aree dimostrative erano presenti:
•Antincendio Boschivo (AIB): con moduli e attrezzature dedicate allo spegnimento e al contenimento dei roghi nei nostri boschi.
•Unità Cinofile: che hanno mostrato lo straordinario affiatamento tra cane e conduttore, fondamentale nella ricerca delle persone scomparse.
•Dissesto Idrogeologico: per spiegare ai giovani i rischi del territorio e le tecniche di prevenzione e intervento in caso di
frane o alluvioni.
A catturare l'attenzione e la curiosità dei ragazzi è stato in particolare il tavolo dimostrativo allestito
dal nostro Distaccamento Nucleo DRONI dell'ANAC Sez.Ligure San Giorgio Genova - Nucleo Cavalleria Genova ODV.
I Ragazzi, circa una cinquantina, sono stati divisi in 5 gruppi e a rotazione hanno visitato i vari moduli.
Nel mio modulo ero presente con il DRONE mavic mini 2 un rover sottomarino, stampe di cartine aeronautiche,
stampe di parti che compongono un DRONE e delle regole di base sulla sicurezza in volo e la privacy durante
l'acquisizione di foto e video. Ho illustrato loro le varie tipologie di impiego dei droni quali valutazioni
dissesto idrogeologico alveo e esondazioni fiumi o frane, ricerca, soccorso di persone scomparse ed infine antincendio boschivo.
Ho dato anche loro moltissime nozioni sulle regole e sulla sicurezza sull'uso del DRONE
I ragazzi si sono mostrati molto entusiasti ed interessati all'argomento ponendomi tantissime domande e ovviamente
anche molto interessati al DRONE stesso.
"Far comprendere ai ragazzi che la tecnologia che spesso usano per gioco può salvare delle vite è stato l'obiettivo principale.
Iniziative come questa dimostrano l'importanza di fare rete tra diverse realtà del volontariato (anche superando i
confini regionali, come nel caso della sinergia tra Liguria e Lombardia) e il mondo della scuola. L'obiettivo profondo
di queste giornate non è solo informare, ma seminare nei cittadini di domani la cultura della prevenzione e, chissà,
ispirare qualcuno di loro a diventare, un giorno, un volontario di Protezione Civile.
Un ringraziamento speciale va alla dirigenza scolastica della "Don Guido Cagnola", al Gruppo Comunale di Gazzada
Schianno per l'impeccabile organizzazione e a tutti i ragazzi che hanno partecipato con vivo interesse.
ANAC - Sez.Ligure San Giorgio Genova
Nucleo Cavalleria Genova ODV
Dist.Nucleo DRONI Cavg.Luciano Pilastro Pilota APR
29 Giugno 2026
ANAC Genova in prima linea per la Red Bull Cerro Abajo 2026.
Nello straordinario fine settimana del 27 e 28 Giugno 2026, Genova è diventata la capitale mondiale del downhill
urbano ospitando la spettacolare Red Bull Cerro Abajo. Un evento di portata internazionale che ha visto i migliori
rider del mondo sfrecciare a velocità folli tra i caruggi, le scalinate e le piazze più suggestive della nostra città.
Di fronte a una manifestazione di tale complessità e con una massiccia affluenza di pubblico, la macchina della sicurezza
e dell'assistenza ha dovuto girare a pieno ritmo. La nostra associazione, ANAC - Nucleo Cavalleria Genova ODV, ha
risposto presente all'appello, scendendo in campo per garantire il corretto svolgimento dell'evento.
Il successo della nostra attività è stato il risultato di una splendida collaborazione interassociativa.
I volontari di ANAC hanno infatti operato fianco a fianco con i colleghi delle associazioni dell'Aeronautica e degli Artiglieri di Assoarma
Città Metropolitana di Genova.
Questa sinergia ha permesso di schierare una squadra coesa, disciplinata e capillarmente distribuita lungo tutto il tracciato della gara.
Per due giorni consecutivi, sotto il sole di fine giugno, i nostri volontari hanno presidiato i punti nevralgici del percorso, svolgendo
compiti cruciali di:
•Assistenza al pubblico: orientando le migliaia di spettatori presenti e garantendo il rispetto delle aree di sicurezza.
•Sorveglianza dei varchi: monitorando i punti sensibili per evitare ingressi non autorizzati sul tracciato durante
il passaggio dei ciclisti.
"Vedere Genova sotto i riflettori mondiali è sempre un orgoglio, ma sapere di aver contribuito attivamente alla
sicurezza di un evento così estremo e complesso rende i nostri volontari ancora più fieri della pettorina e della divisa che indossano."
Il Nucleo Cavalleria Genova ODV ringrazia di cuore tutti i soci che hanno donato il proprio tempo e la propria energia
in questo weekend intenso. Un ringraziamento speciale va agli amici dell'Associazione Arma Aeronautica e
dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia per lo straordinario spirito di corpo e la collaborazione dimostrata sul campo.
Ancora una volta, il volontariato genovese ha dimostrato di essere una risorsa indispensabile per la città. Dra.Salvatore Alberti
20 Giugno 2026
Commemorazione dei Caduti di Cavalleria al Cimitero di Cerisola - Rapallo (GE).
In una giornata densa di significato e partecipazione, la comunità di Rapallo e le rappresentanze d'Arma
si sono strette nel ricordo del sacrificio dei Cavalieri d'Italia. Presso il cimitero urbano di
Cerisola, l’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria (ANAC) – Sezione Ligure "San Giorgio" di Genova - Nucleo
Cavalleria Genova ODV, ha rinnovato la tradizionale cerimonia in memoria di quanti sono caduti compiendo il
proprio dovere in tempo di pace e in tempo di guerra.
L'evento ha visto lo svolgimento di un protocollo militare toccante e rigoroso: dalle allocuzioni
ufficiali delle autorità alla tradizionale e suggestiva Preghiera del Cavaliere, culminando con la
deposizione di una corona d'alloro e le note del Silenzio, che hanno avvolto il cimitero in un
momento di profonda commozione collettiva.
La solennità del momento è stata testimoniata dalla presenza delle massime autorità civili e
militari del territorio, a dimostrazione del legame indissolubile tra le istituzioni odierne
e la memoria storica. Erano presenti: Elisabetta Ricci Sindaco di Rapallo, 1° Lgt. Michele Schina
Comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo e Capitaneria di Porto di Rapallo, Maresciallo
Antonio Soggiu Comandante della Stazione dei Carabinieri di Rapallo.
Al fianco dell'ANAC Genova, hanno voluto rendere onore ai Caduti le rappresentanze locali delle
principali Sezioni delle Associazioni d'Arma, a testimonianza di una fraternità che unisce i diversi reparti
delle nostre Forze Armate: L' Associazione Nazionale Alpini, L' Associazione Nazionale Bersaglieri,
L' Associazione Nazionale Carabinieri, L' Associazione Nazionale Marinai d'Italia.
Ricordare i Caduti di Cavalleria significa ripercorrere pagine straordinarie, e spesso tragiche,
della nostra storia nazionale, in cui lo spirito di sacrificio si è fuso con l'evoluzione tecnologica dei conflitti.
Nella Grande Guerra (1915-1918), il fronte italiano si trasformò rapidamente in una logorante guerra
di trincea, limitando l'uso tradizionale del cavallo. Tuttavia, i Cavalieri si distinsero per eroismo
sia combattendo appiedati nelle trincee del Carso, sia nelle fulminee cariche finali. Resta indelebile
il sacrificio della Cavalleria nella difesa di Pozzuolo del Friuli (ottobre 1917), dove i reggimenti
"Genova Cavalleria" e "Lancieri di Novara" si immolarono per coprire la ritirata della 3ª Armata dopo
la rottura di Caporetto, permettendo la riorganizzazione sul Piave.
Il secondo conflitto globale (1940-1945) vide l'Arma vivere una profonda transizione verso la
meccanizzazione, dando vita ai primi reparti corazzati. Eppure, non mancarono episodi in cui
l'antico ardimento a cavallo scrisse la storia: è il caso della leggendaria carica di Isbuscenskij
(agosto 1942) sul fronte russo, dove il Reggimento "Savoia Cavalleria" caricò a sciabola sguainata
le truppe sovietiche, compiendo una delle ultime e più celebri cariche della storia militare
occidentale. Nel frattempo, i Cavalieri d'Italia pagavano un altissimo tributo di sangue anche
nei deserti dell'Africa Settentrionale e, dopo l'8 settembre 1943, nei reparti della Resistenza e del Corpo Italiano di Liberazione.
"Il ricordo non è un semplice sguardo al passato, ma un dovere morale verso chi ha sacrificato
il proprio domani per il nostro presente. Custodire questi luoghi e
queste ricorrenze significa mantenere vive le radici della nostra libertà."
La cerimonia di Cerisola si conferma un appuntamento imprescindibile per il territorio del Tigullio,
un momento in cui il passato dialoga con le nuove generazioni per trasmettere i valori
di pace, servizio e fedeltà alla Patria. Dra.Salvatore Alberti
Oggi la Ns Sezione si è spostata a La Spezia per un conviviale con il nostro Nucleo Cavalleria Levante.
Il tutto si è svolto presso il Ristorante Paolino di Lerici (nostro iscritto). Erano presenti oltre il sottoscritto,
Il Presidente Assoarma di La Spezia, Il Presidente della Sezione Bersaglieri, il nostro Consigliere Nazionale per la Liguria,
il Vice Presidente Nazionale per la Liguria e il nostro carissimo socio Arangino.
Un grazie a tutti. Dra.Salvatore Alberti
02 Giugno 2026
PC Fiera di via Canevari.
Oggi pomeriggio i nostri soci volontari hanno svolto servizio di assistena alla popolazione in occasione
della fiera di Via Canevari. L'attività è stata svolta in autonomia con la partecipazione di 6 nostri volontari. Dra.Salvatore Alberti
02 Giugno 2026
Festa della Repubblica.
Per la festa della Repubblica la nostra Sezione non ha partecipato a Genova in quanto condimeteo avverse. In compenso
il nostro Vice Consigliere Nazionale per la Liguria Antonio Scollo ha sfilato alla parata dei Fori Imperiali a Roma.
Complimenti al nostro Socio Antonio.
Dra.Salvatore Alberti
24 Maggio 2026
Fubine onora il Cap. Federico Caprilli: Successo per la 2 Manifestazione della Ricorrenza.
Una giornata all’insegna della memoria storica, della tradizione equestre e del profondo rispetto per uno
dei padri fondatori dell’equitazione moderna. Il 24 maggio, il Comune di Fubine (AL) ha ospitato la seconda
edizione della manifestazione dedicata al Capitano Federico Caprilli, l’ideatore del "sistema di equitazione
naturale" che ha rivoluzionato il modo di montare a cavallo in tutto il mondo.
L’evento ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, oltre a una nutrita rappresentanza
di associazioni d’arma che hanno voluto rendere omaggio a questa figura leggendaria.
La giornata si è aperta ufficialmente al mattino con la suggestiva cerimonia dell’Alzabandiera,
che ha dato il via alle celebrazioni ufficiali. Tra i presenti, ha spiccato la partecipazione di
un drappello del Reggimento "Nizza Cavalleria" (1°), a testimonianza del legame indissolubile
tra l’esercito e la memoria di Caprilli.
Significativa anche la presenza dell’ANAC (Associazione Nazionale Arma di Cavalleria), giunta a Fubine
con le delegazioni delle sezioni di Genova, Parma e Pinerolo, quest’ultima città simbolo della scuola
di cavalleria dove Caprilli prestò a lungo la sua opera.
Dopo i saluti istituzionali e il toccante intervento del Sindaco del Comune di Fubine Lino Pettazzi,
che ha sottolineato l’orgoglio della comunità locale nel custodire il ricordo del Capitano, i partecipanti
si sono mossi in corteo verso il luogo di sepoltura. Presso la tomba si è tenuto un momento di profondo
raccoglimento, culminato con la deposizione di una corona d’alloro al monumento di Caprilli.
Terminata la parte ufficiale, la manifestazione si è spostata su un binario più conviviale, tipico
dello spirito di corpo della Cavalleria. I partecipanti si sono ritrovati per il tradizionale "rancio"
presso la Trattoria "Ai due Olmi", un momento di festa e condivisione accompagnato dai sapori del territorio.
A rendere la giornata ancora più speciale è stata la successiva visita guidata a un Infernot, la tipica
camera sotterranea scavata nella pietra da cantoni (caratteristica del Monferrato e patrimonio UNESCO),
utilizzata per la conservazione del vino.
Un ringraziamento particolarmente caloroso va al Sindaco di Fubine Lino Pettazzi per l’accoglienza, la
disponibilità e per lo splendido omaggio riservato ai partecipanti: l’apertura straordinaria del suggestivo
giardino di rose pensile situato presso il parco comunale, un piccolo gioiello che ha incantato tutti gli
ospiti e chiuso in bellezza una giornata indimenticabile. Dra.Salvatore Alberti
10 Maggio 2026
97° Adunata Nazionale Alpini - Genova 8/9/10 Maggio 2026.
Genova è stata letteralmente abbracciata da centinaia di migliaia di penne nere per il Raduno Nazionale
degli Alpini, un evento che ha trasformato il capoluogo ligure in un tripudio di canti, bandiere e spirito di corpo.
In questo scenario di festa, la sezione ANAC di Genova - Nucleo Cavalleria Genova ODV ha giocato un ruolo di primo
piano, muovendosi con estrema versatilità tra onori militari e servizio alla comunità.
Uno dei punti nevralgici della manifestazione è stato lo stand dell’Esercito Italiano, dove il reggimento Nizza Cavalleria (1°)
ha esposto uno dei suoi pezzi pregiati: l’autoblindo pesante Centauro.
Il mezzo corazzato è diventato immediatamente l’attrazione principale per adulti e bambini. Per l’intera giornata si
è formata una fila lunghissima di persone in attesa, desiderose di salire a bordo e scoprire l’interno di questo gioiello
tecnologico. I Soci della Sez.ANAC di Genova - Nucleo Cavalleria Genova, durante la loro visita, hanno potuto constatare l’entusiasmo del
pubblico e hanno avuto il privilegio di scattare foto istituzionali insieme al Comandante del Reggimento, rinsaldando
il legame storico che unisce i "Dragoni" di ieri e di oggi.
Il momento più solenne è stato senza dubbio la grande parata. L’ANAC Sez. di Genova ha sfilato con fierezza tra
le strade del centro, inserito in un corteo che per ore ha visto alternarsi fanfare, vessilli e rappresentanze storiche.
L’accoglienza della città è stata calorosa, con ali di folla che hanno tributato onori a tutti i partecipanti, riconoscendo
nell’ANAC Sez. di Genova un simbolo di eleganza e dedizione.
Conclusa la parte formale, l’impegno è diventato operativo. Data l’immensa affluenza di pubblico registrata in
città, il pomeriggio ha visto il nostro Nucleo impegnato in attività di Protezione Civile.
I volontari hanno operato in stretta sinergia con la Polizia Locale e l’organizzazione degli Alpini,
svolgendo un compito essenziale di monitoraggio e gestione della viabilità pedonale. Un lavoro silenzioso
ma fondamentale per garantire che la grande festa di Genova si svolgesse in totale sicurezza.
Un ringraziamento speciale a tutti i soci per la dedizione: dalla divisa dell’Associazione alla divisa
di Protezione Civile, sempre al servizio della comunità. Dra.Salvatore Alberti
10 Maggio 2026
97° Adunata Nazionale Alpini - Genova 8/9/10 Maggio 2026.
Video mp4.
04 Maggio 2026
4 Maggio 2026 l’Esercito Italiano celebra 165 anni.
Cerimonia al CIMA di Aulla(Massa-Carrara). In occasione del 165° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano,
il Centro Interforze Munizionamento Avanzato (CIMA) di Aulla ha ospitato una cerimonia solenne per onorare la storia,
il sacrificio e l’impegno quotidiano dei nostri militari al servizio della nazione.
La ricorrenza, che affonda le sue radici nel provvedimento del 1861 dell’allora Ministro della Guerra Manfredo Fanti,
è stata celebrata in un clima di profonda coesione tra le forze in servizio e il mondo dell’associazionismo d’arma.
Il momento centrale della mattinata è stata la lettura del messaggio del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito.
Nelle sue parole è stato rivolto un tributo a tutti i soldati che, in Italia e all’estero, operano con professionalità e dedizione.
Il messaggio ha sottolineato l’importanza dell’Esercito non solo come forza di difesa, ma come pilastro
di stabilità e soccorso per l’intera comunità civile.
La cerimonia ha visto una partecipazione sentita delle rappresentanze storiche del territorio. Tra i presenti:
• Associazione Nazionale Arma di Cavalleria (ANAC) – Sezione di Genova: Presente con i propri soci per testimoniare
il legame mai interrotto tra la "sezione" genovese e i reparti operativi.
• Associazione Nazionale Alpini (ANA): Immancabili le penne nere, simbolo di resilienza e vicinanza alla montagna.
• Associazione Nazionale Bersaglieri (ANB): Con il consueto spirito fiero, a rappresentare la velocità e la storia della fanteria piumata.
"La presenza delle Associazioni d’Arma oggi non è solo un atto formale, ma il passaggio di un testimone ideale tra
chi ha servito e chi serve oggi in uniforme."
Al termine della fase protocollare, l’Esercito ha aperto le porte del CIMA agli ospiti. Le delegazioni delle Associazioni
hanno avuto l’opportunità di effettuare una visita guidata all’interno della caserma, approfondendo la conoscenza
delle attività tecniche e logistiche di eccellenza che si svolgono nel centro di Aulla.
La giornata si è conclusa in un clima di autentica fratellanza presso la mensa dell’Esercito, dove è stato
offerto il pranzo. Sedersi allo stesso tavolo tra diverse generazioni di soldati ha suggellato il valore più
autentico di questa festa: il senso di appartenenza a una grande famiglia che, da 165 anni, cammina al passo con l’Italia.
Un ringraziamento speciale al Comando del CIMA per l’accoglienza e la straordinaria ospitalità.
Buon Compleanno, Esercito Italiano! Dra.Salvatore Alberti